A Voce Alta #04 - "Il buio oltre la siepe" di Harper Lee

Un punto fermo!

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A Voce Alta #04 - "Il buio oltre la siepe" di Harper Lee

Un punto fermo!

Un Punto Fermo "A voce Alta": incipit e brani, scelti - e letti - da Voi :) Perché leggere questo libro? Perché è un classico contemporaneo Il buio oltre la siepe (il cui titolo originale è To Kill a Mockingbird, “Uccidere un usignolo”) è un romanzo della scrittrice americana Harper Lee. Uscito nel 1960, il libro ebbe un successo clamoroso, e appena due anni dopo ne venne tratto un film. Nel presentare la versione cinematografica a Milano, nel 2016, l’allora Presidente degli Stati Uniti Barak Obama ha dichiarato: «Cinquant'anni fa uscì un film che conquistò istantaneamente la Nazione. Basato sul romanzo senza tempo di Harper Lee, Il buio oltre la siepe diede vita ad una storia indimenticabile di coraggio e convinzione, sul fare quel che è giusto, a qualunque prezzo, e ci diede uno dei grandi protagonisti del cinema americano: Atticus Finch, interpretato mirabilmente da Gregory Peck». Il buio oltre la siepe è una delle opere più lette nelle scuole di tutto l’Occidente, e che sempre vale la pena di far leggere in classe. Il libro racconta delle vicende che si svolgono tra il 1932 e il 1935, nel periodo della “grande depressione”, in un’immaginaria cittadina dell’Alabama, Maycomb. A Maycomb c’è una rigida divisione tra bianchi e neri, e il razzismo è accertato come un dato di realtà indiscutibile, come un elemento identitario. In questo piccolo paese un lavoratore di colore, Tom Robinson, viene ingiustamente accusato di violenza sessuale nei confronti di una ragazza bianca. Per il processo viene scelto come avvocato d’ufficio Atticus Finch, padre di Jem e di Scout, protagonista e narratrice del romanzo.  Il tema principale de Il buio oltre la siepe è il razzismo.  In fondo quanto rappresentato nel romanzo non è molto diverso dalla situazione di tensione che si respira oggi in molte città europee, caratterizzate da un alto tasso di immigrazione.  L’odio sembra trionfare. Eppure il romanzo è pieno di agonismo e di speranza: un altro mondo è possibile; un mondo di eguaglianza e di pari diritti. E saranno gli uomini come Atticus Finch e i suoi figli a costruirlo, a beneficio di tutti. Perché è un romanzo che affronta temi universali e parla ai giovani.  Il buio oltre la siepe è un inno all’infanzia e alla adolescenza. Jem, Scout e Dill sono personaggi positivi: la loro mente infatti non è inquinata dagli stupidi pregiudizi che conducono al razzismo. I tre ragazzi sono in grado di porsi domande semplici ma rivelatrici, di guardare senza condizionamenti al mondo, e soprattutto di considerare un uomo per quello che effettivamente è, al di là della razza e del colore della pelle. Tutto questo è merito anche di Atticus: l’avvocato Finch infatti educa i figli ai principi della tolleranza. In questo modo Il buio oltre la siepe può essere letto anche come una delle più belle storie che affrontano i temi della crescita, dell’educazione, del rapporto genitori-figli. Questa settimana la voce che ci accompagna è di Chiara :) --- Send in a voice message: https://anchor.fm/unpuntofermo/message
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Un Punto Fermo "A voce Alta": incipit e brani, scelti - e letti - da Voi :) Perché leggere questo libro? Perché è un classico contemporaneo Il buio oltre la siepe (il cui titolo originale è To Kill a Mockingbird, “Uccidere un usignolo”) è un romanzo della scrittrice americana Harper Lee. Uscito nel 1960, il libro ebbe un successo clamoroso, e appena due anni dopo ne venne tratto un film. Nel presentare la versione cinematografica a Milano, nel 2016, l’allora Presidente degli Stati Uniti Barak Obama ha dichiarato: «Cinquant'anni fa uscì un film che conquistò istantaneamente la Nazione. Basato sul romanzo senza tempo di Harper Lee, Il buio oltre la siepe diede vita ad una storia indimenticabile di coraggio e convinzione, sul fare quel che è giusto, a qualunque prezzo, e ci diede uno dei grandi protagonisti del cinema americano: Atticus Finch, interpretato mirabilmente da Gregory Peck». Il buio oltre la siepe è una delle opere più lette nelle scuole di tutto l’Occidente, e che sempre vale la pena di far leggere in classe. Il libro racconta delle vicende che si svolgono tra il 1932 e il 1935, nel periodo della “grande depressione”, in un’immaginaria cittadina dell’Alabama, Maycomb. A Maycomb c’è una rigida divisione tra bianchi e neri, e il razzismo è accertato come un dato di realtà indiscutibile, come un elemento identitario. In questo piccolo paese un lavoratore di colore, Tom Robinson, viene ingiustamente accusato di violenza sessuale nei confronti di una ragazza bianca. Per il processo viene scelto come avvocato d’ufficio Atticus Finch, padre di Jem e di Scout, protagonista e narratrice del romanzo.  Il tema principale de Il buio oltre la siepe è il razzismo.  In fondo quanto rappresentato nel romanzo non è molto diverso dalla situazione di tensione che si respira oggi in molte città europee, caratterizzate da un alto tasso di immigrazione.  L’odio sembra trionfare. Eppure il romanzo è pieno di agonismo e di speranza: un altro mondo è possibile; un mondo di eguaglianza e di pari diritti. E saranno gli uomini come Atticus Finch e i suoi figli a costruirlo, a beneficio di tutti. Perché è un romanzo che affronta temi universali e parla ai giovani.  Il buio oltre la siepe è un inno all’infanzia e alla adolescenza. Jem, Scout e Dill sono personaggi positivi: la loro mente infatti non è inquinata dagli stupidi pregiudizi che conducono al razzismo. I tre ragazzi sono in grado di porsi domande semplici ma rivelatrici, di guardare senza condizionamenti al mondo, e soprattutto di considerare un uomo per quello che effettivamente è, al di là della razza e del colore della pelle. Tutto questo è merito anche di Atticus: l’avvocato Finch infatti educa i figli ai principi della tolleranza. In questo modo Il buio oltre la siepe può essere letto anche come una delle più belle storie che affrontano i temi della crescita, dell’educazione, del rapporto genitori-figli. Questa settimana la voce che ci accompagna è di Chiara :) --- Send in a voice message: https://anchor.fm/unpuntofermo/message
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