#22 Pensare l'Italia: Cavour (2010 #1)

Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia

0:00
01:02:41
10
10

#22 Pensare l'Italia: Cavour (2010 #1)

Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia

Alla vigilia dei 150 anni dell’Unità, il racconto storico e la visione dell’Italia che ebbero Cavour, Vittorio Emanuele II e Garibaldi. Cavour, nato suddito di Napoleone per tutta la vita parlò e scrisse in francese meglio che in italiano. Carlo Alberto lo considerava “un carbonaro impertinente”. Sosteneva che l’Italia nata dal Risorgimento doveva incarnare i grandi principi della Rivoluzione francese e che gli operai dovevano essere pagati meglio “per prevenire il socialismo”. Primo ministro per nove anni, terrorizzò i possidenti aumentando le imposte e investì per modernizzare il paese: durante il suo governo triplicò il PIL, creò dal nulla strade, ferrovie, canali e banche. Preparò l’unica delle Guerre d’Indipendenza che l’Italia sia riuscita a vincere.
Episodes
Date
Duration
Recommended episodes :

#6 Kantorowicz – La responsabilità dello storico – Barbero Riserva (Festival della Mente, 2015)

Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia

#144 Dialoghi sul nostro tempo - BarberoTalk (L’Espresso, 2020)

Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia

#12 La Terza Guerra d'Indipendenza – Lo Spazio della Guerra – Barbero Riserva (Festival della Mente, 2016)

Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia

The podcast Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia has been added to your home screen.

Alla vigilia dei 150 anni dell’Unità, il racconto storico e la visione dell’Italia che ebbero Cavour, Vittorio Emanuele II e Garibaldi. Cavour, nato suddito di Napoleone per tutta la vita parlò e scrisse in francese meglio che in italiano. Carlo Alberto lo considerava “un carbonaro impertinente”. Sosteneva che l’Italia nata dal Risorgimento doveva incarnare i grandi principi della Rivoluzione francese e che gli operai dovevano essere pagati meglio “per prevenire il socialismo”. Primo ministro per nove anni, terrorizzò i possidenti aumentando le imposte e investì per modernizzare il paese: durante il suo governo triplicò il PIL, creò dal nulla strade, ferrovie, canali e banche. Preparò l’unica delle Guerre d’Indipendenza che l’Italia sia riuscita a vincere.
Subscribe Install Share
Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia

Thank you for your subscription

For a better experience, also consider installing the application.

Install